Lo sapevi che la paura delle fughe di gas è una delle principali fobie domestiche degli Italiani? In questo articolo parleremo di come prevenire le fughe di gas.

L’Osservatorio sull’Home Servicing realizzato da Doxa per Assistenza Casa ha stilato una classifica secondo cui la paura domestica principale degli Italiani è proprio quella delle fughe di gas (al primo posto troviamo gli incendi).

I gas più comuni che troviamo nelle nostre case sono utilizzati principalmente per il riscaldamento e per la cottura di cibi e sono:

  • il GPL, contenuto in bombole di piccole dimensioni oppure in grosse cisterne posizionate in prossimità dell’edificio o sotterrate nel terreno esterno all’abitazione, che tende a dirigersi verso il basso, in direzione del pavimento e nei cunicoli, in quanto più pesante dell’aria;
  • il gas metano, trasportato e distribuito nelle abitazioni attraverso tubi sotterranei che servono tutta l’area urbana e che, ferenza del GPL, tende a salire in alto e a disperdersi, in quanto più leggero dell’aria.

Una perdita di gas è pericolosa sia per la salute sia per un’eventuale esplosione. Se ti accorgi di una fuga di gas la prima cosa che devi fare è chiamare il Numero Unico di Emergenza 112 in modo da far intervenire i Vigili del Fuoco. Che la fuga sia all’esterno o in un edificio chiuso, è necessario evitare:

  • l’uso di fiamme libere;
  • l’uso di apparecchi elettrici o elettronici (accensione dell’ illuminazione di casa, utilizzo del cellulare, ecc.);
  • il fumo di sigaretta;
  • provocare scintille (ad esempio sfregamento violento di materiali).

In generale, per ridurre la possibilità di fughe, è necessario che gli impianti vengano controllati periodicamente da tecnici abilitati e che le parti soggette a scadenza siano sostituite prima della stessa. Più nel dettaglio, ecco una serie di accorgimenti a cui prestare attenzione:

  1. nei locali dove sono installati piano cottura, caldaia o scaldabagno a gas devono essere garantiti la perfetta efficienza della canna fumaria e la corretta aerazione fornita dal foro di ventilazione obbligatorio per legge.
  2. Nella cucina a libera installazione, il tubo del gas in gomma (a norma UNI-CIG) non deve essere lungo più di 150cm, va fissato con le fascette stringitubo a norma e sostituito alla data di scadenza riportata sul tubo.
  3. Se la cucina a gas è a incasso, è obbligatorio un tubo metallico flessibile con attacchi filettati, che è bene controllare periodicamente.
  4. Scegli un piano cottura con termocoppia: il dispositivo blocca in automatico la fuorisucita accidentale di gas se la fiamma dovesse spegnersi.
  5. E’ utile installare i rilevatori di gas.
  6. Quando ci si assenta di casa per più giorni, è sempre buona norma chiudere sempre il rubinetto del gas.

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